Liberetutte

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Il Centro Antiviolenza Liberetutte : è un luogo dove affrontare ed elaborare il trauma della violenza e gli effetti che questa produce sia sulla donna vittima sia sui figli che assistono gli atti violenti. Al centro non si viene giudicate nè si decide per le donne che vi si rivolgono,si può mantenere l’anonimato e decidere tranquillamente il da farsi. Grazie al lavoro svolto da un gruppo composto da sole donne con una lunga esperienza sul campo, capaci di comprendere lo stato d’animo di una donna che subisce qualsiasi tipo di violenza (fisica,psicologica,economica) il centro offre sostegno e aiuto per uscire dal vicolo cieco della violenza. Il Centro dispone di un centralino telefonico informativo ed è in grado di fornire consulenza legale, sostegno psicologico e, se necessario, un rifugio temporaneo.

Raggiungibile al numero 340.6850751 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 19.00, consente di richiedere informazioni e/o prenotare un appuntamento per un colloquio. Poichè Il centralino è attivo su un numero di cellulare, se la donna lo desidera potrà semplicemente fare uno squillo o inviare un Sms con il suo numero telefonico e una nostra operatrice provvederà a ricontattarla al più presto.

Attraverso il prezioso lavoro svolto da donne avvocato ben preparate e con esperienza specifica nell’ambito della violenza domestica a donne e minori, il centro antiviolenza è in grado di fornire tutte le informazioni del caso e una adeguata consulenza legale.Tutte le avvocate del centro sono iscritte al “gratuito patrocinio”,per cui ogni donna,anche senza proprie risorse economiche,potrà far valere i suoi diritti e potrà intraprendere un percorso giudiziario a carico del maltrattante.

Attraverso la grande esperienza e la capacità di ascolto, le psicologhe del centro sono in grado di comprendere a pieno lo stato d'animo di una donna che subisce violenza e quindi aiutarla ad elaborare il trauma subito.

Il Centro Antiviolenza Liberetutte , se necessario,mette a disposizione un luogo sicuro e protetto dove la donna con i propri figli minori , potrà sentirsi sicura ,finalmente lontano dalla violenza e potrà condividere la sua esperienza con quella di altre donne. Nella Casa Rifugio ritroverà la libertà e le nuove energie,necessarie per ricostruire il proprio futuro.

E' attivo un progetto di orientamento al lavoro finalizzato all’attivazione di tirocini professionalizzanti dedicati alle donne non occupate inserite nel percorso di fuoriuscita dalla violenza presso il nostro Centro Antiviolenza. Il progetto è stato finanziato grazie al Bando del Ministero delle Pari Opportunità e ha lo scopo di favorire l’inserimento o il re-inserimento di donne vittime di violenza di genere all’interno di contesti professionalizzanti e strutturati, in grado di portarle al di là dei ruoli di cura (badanti, babysitter e addette alle pulizie) a cui di solito sono confinate.

Per le donne è stato attivato un laboratorio di scrittura autobiografica allo scopo di dare nuove letture al proprio vissuto (che ognuna elabora personalmente attraverso le consulenze psicologiche) creando inoltre punti di contatto e solidarietà con le altre partecipanti. Per i bambini – figli delle donne ospitate in casa rifugio o in carico al Centro Antiviolenza – sono stati attivati laboratori didattici per potenziarne l’apprendimento e altri di tipo educativo/emozionale per aiutarli ad esprimere in modo adeguato le proprie emozioni ed educandoli a stabilire rapporti interpersonali equilibrati e rispettosi.

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